Dopo 6 anni apre il Mercato Ortofrutticolo

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Da un intesa fra il Comune di Villacidro, Consorzio Industriale e Provincia del Medio Campidano, nasce a Villacidro il mercato rurale denominato “Le Tre Terre”.

La struttura che ospiterà questa nuova iniziativa è l’ormai famosa costruzione adiacente il Centro Direzionale del Consorzio Industriale al km 4 della S.P 61, passata più volte alla ribalta delle cronache nazionali per una controversia che vedeva contrapposta la direzione del Consorzio Industriale e l’Enel, per la costruzione di una cabina elettrica. Lo spazio riservato alla vendita diretta dei prodotti agroalimentari del territorio sarà inaugurato il 30 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 19:00 e resterà aperto al pubblico anche il giorno successivo negli stessi orari. Un week-end per poter acquistare prodotti eno-gastronomici di qualità e per poter degustare specialità culinarie realizzate con i prodotti locali. Per la prima volta i prodotti del Campidano saranno riuniti, bypassando la grande distribuzione, in un servizio di filiera corta: dal produttore al consumatore. Questo comporterà da un lato, un notevole risparmio economico per il consumatore, e dall’altra una maggiore remunerazione per il produttore. È questa la nuova iniziativa promossa dalla Provincia del Medio Campidano per sostenere il territorio, per favorire un rapporto diretto fra consumatori e imprenditori e valorizzare il consumo consapevole di prodotti sicuri e di qualità. I produttori che hanno aderito all’iniziativa sono circa 60 e fanno parte del “Paniere della Provincia Verde”, un consorzio ideato per promuovere lo sviluppo locale dell’agro-alimentare.

Orari di apertura: sabato 30 e domenica 31 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 19:00 presso il nuovo mercato sito in Villacidro zona Industriale S.P. Km 4. Parcheggio presso il piazzale Centro Direzionale Consorzio Industriale Villacidro.

Villacidro.info – Lunedì 18 ottobre 2010

7 COMMENTI

  1. @Mario: sei per caso dipendente di Nonna ISA ? secondo voi come mai apre a distanza di 6 anni una struttura del genere ? ok adiacente all’ Amm.ne del Consorzio, ma ANTESTANTE al Quartier Generale di NONNA ISA! Si parla nell’articolo “dal produttore/imprenditore al consumatore”… manca un passaggio: LA GIGANTE DISTRIBUZIONE! dai è palese che qua c’è lo zampino del mio amico Joanes Muschias, noto Disarius! quando mai l’enel non tira su una cabina elettrica per non dar vita a una struttura che le assicura FATTURATO! e mica poco viste le celle frigo e banconi alimentari!

    Aprite sti occhi! ok sicuramente c’è anche la quota del “mi sta su c**o Nonna Isa” ma la posizione del nuovo centro agro-alimentare, con l’ingrosso ortofrutta e distribuzione Nonna Isa è provocatoria al 100 %… e come disporre due distributori di carburante uno fronte l’altro… o tabacchini uno fronte l’altro…
    che senso ha ? uno disturba il prossimo e siccome il nostro NumberONE ha la sua bella piazza, voglio vedere a chi non darebbe fastidio… siamo finiti anche su striscia la notizia qualche anno fa proprio riguardo a questa storia! L’ENEL non ci vuole dare corrente ecc ecc … hahaha pensiamo a legami imprenditoriali/politici che ci sono intorno alla questione Nonna ISA e facciamo 2 + 2, visto che la matematica non è un’opinione… 😀

    e come recitano in quel di Bressanone:a ca nisciun e fess!!! eheheh 🙂

  2. Nessuna concorrenza alla grande distribuzione.
    Si tratta di produzioni che per le quantità limitate non sono presenti sugli scaffali dei supermercati.
    Il mercato Rurale delle tre terre, darà la possibilità a tutti di conoscere i prodotti del territorio, di valutarne le qualità e i prezzi. Nel territorio probabilmente esistono dei prodotti di cui si ignora l’esistenza. ho scoperto ad esempio che a San Gavino si produce Riso, così come a Lunamatrona si coltiva il melone senza alcuna forma di irrigazione.

    • Ciao Rina, io ero a conoscenza di tutte queste produzioni, probabilmente perchè faccio parte del settore agrario. Ciò che vorrei mi venisse spiegato è questo: chi saranno i produttori che potranno esporre i propri prodotti? in base a quali criteri sono stati “scelti” ? e poi conocorso con chi ha scritto che il termine giusto non è apertura, poichè resterà aperto solo due giorni, ma giustamente manifestazione!

  3. Ciao, ho letto per caso di questa iniziativa su fb. Sinceramente non mi interessa se sarà organizzata da un ente pubblico o un privato, ciò che conta è che venga data la possibilità di aiutare i produttori e al contempo di agevolare tutti i consumatori che cercano prodotti di qualità. credo che questa iniziativa avrà dei risvolti positivi sia per i produttori che per i consumatori. potrebbe anche rivelarsi un’occasione per il rilancio dell’economia del territorio. troppo ottimista?
    p.s. Complimenti alla redazione 🙂

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