Come ogni anno, puntualmente a metà luglio, si svolgono i festeggiamenti della amata Madonna del Carmelo con la suggestiva fiaccolata notturna.
Dalla chiesa di santa Barbara il simulacro si accinge a essere trasferito per circa quindici giorni nella sua chiesetta che si trova nelle alture della pineta di Villacidro. Ogni giorno numerosi fedeli si recano in pellegrinaggio fin lassù dove viene svolta la messa preceduta dalla recita del rosario. Tanta è la devozione per questa beata madonnina, perchè la sua è una festa che viene vissuta interamente nel suo aspetto religioso.
La chiesetta della Beata Vergine del Carmelo (Su Cramu), posta a metà costa del Monte Carmine, risale alla metà del XVIII secolo. Lo stile originario è stato alterato dai numerosi restauri effettuati. Nella nicchia dell’altare in pietra stava,fino al 1955 circa,una piccola statua in legno molto rovinata, che poi fu sostituita con l’altra sempre in legno (anche questa antica) che stava in parrocchia.
Intorno alla chiesetta, immersa nel verde della pineta, si è creata un’area particolarmente attrezzata per il soggiorno con numerose panche e tavoli di legno.
L’ambiente è abbellito da muretti di contenimento in pietre, da stradine che conducono alle vicine località: “Croce del Carmine”, “Monte Cuccureddu” (467 m s/l/m), un tempo “Su cùcuru sa bandiera”, “Castangias”.
E’ usanza raccontare che durante questi quindici giorni di permanenza della madonna nella chiesetta campestre, soffino dei forti venti di maestrale che scendono lungo la valle chiamati appunto in sardo “is bentus de su Cramu”
Passati i suoi giorni di trasferimento nella pineta, l’ultima domenica di luglio, la madonna del Carmelo deve essere riportata alla sua parrocchia di appartenenza.
La processione di rientro, è molto suggestiva ed emozionante, poiché le strade vengono addobbate con molta premura e passione da coloro che appartengono ai rioni. Numerosi sono i decori e gli addobbi che vengono affissi a muri e finestre, e i profumi della menta e del basilico inondano le strade per una discesa più dolce e magica. Numerosi i devoti che, accompagnati dalle candele, partecipano alla fiaccolata.
Per noi Villacidresi questa festa è una tra le più importanti a cui siamo più legati ed è giusto ricordarla e tenerla sempre nei nostri cuori! (e. m.)
Villacidro.info – 2 agosto 2011
Una bellissima e suggestiva processione davvero…Io c’ero ed è stato davvero emozionante.Bravi coloro che hanno fatto tutti i preparativi!
bellissima festa…..un’atmosfera magica!!!!!
Tanti complimenti a chi ha organizzato il tutto,anchio ero là è stata un’emozione che non ha parole.
La festa de su cramu x noi villacidresi è un po’ come sant’efisio x i cagliaritani.inteso come devozione.
Sicuramente Giovanna ci ha lavorato. E voglio ringraziarla.
che peccato è la prima volta da quando sono nata che non vedo la fiaccolata purtroppo impegni familiari me lo hanno impedito ma so che la madonnina mi ha già perdonato. non ho presente giovanna che dice gian paolo ma so che dietro a questo evento c’è tantissimo lavoro in quanto anni addietro ho partecipato anch’io. e perciò rngraziamo mariangela. lina , lucia . agostina e bruna e naturalmente tutti i villacidresi che ogni anno sono sempre più numerosi . si qualcuno ha scritto che è magica , ed è verissimo e che la madonnina vegli su tutti noi dal monte carmelo e a tottusu atrusu annusu cun salludu