Il maltempo di questi ultimi giorni sta mettendo in ginocchio il mondo dell’agricoltura.
”Le conseguenze delle gelate di questi ultimi giorni di maltempo che ha spazzato l’intera Sardegna, si stanno facendo sentire anche nella raccolta degli agrumi e di carciofi nel Medio Campidano”. Lo afferma il consigliere regionale della Sardegna Sisinnio Piras (Pdl), che comunica ”che anche la notte scorsa il termometro nelle zone del villacidrese e’ sceso a -2 gradi”. ”I danni ammonterebbero secondo le prime stime ad oltre 1,5 milioni di euro – continua – Con preoccupazione degli agrumicoltori di Villacidro e del Campidano”.
”Le organizzazioni dei produttori villacidresi hanno chiesto il riconoscimento dello stato di calamita’ naturale al sindaco, che la inoltrera’ agli organi competenti. Ma i danni delle gelate – prosegue – sono visibili anche sulle carciofaie e sulle colture orticole”.
”E’ urgente quindi un intervento della Regione, che riconosca lo stato di calamita’ naturale ai territori che effettivamente hanno subito i danni – conclude Piras – e si attivino gli enti preposti al pagamento delle indennita”’.
Villacidro.info – 15 febbraio 2012 – Fonte: Adnkronos
Ogni tanto si fa vivo…
Ma il rischio d’ impresa le aziende agricole lo conoscono???? non bastano i regimi fiscali agevolati, pretendono contributi per qualsiasi tipo di clima, il caldo fa danni, il freddo fa danni, le piogge copiose creano danni…!!!! Fare l imprenditore con i soldi pubblici è troppo semplice…!!!! Io farei dei controlli incrociati tra tenore di vita e reddito prodotto dalle aziende agricole, giusto così per vedere cosa ne verrebbe fuori… P.s. conosco imprenditori agricoli seri!!!!
Come non quotarti!!!
Equita’ condivido il tuo commento,purtroppo in questa categoria ci sono troppi privilegiati.Alcuni si rompono la schiena tutti i giorni per riuscire a sopravvivere e mantenere le proprie aziende attive,altri che si fanno padroni dei contributi che dovrebbero essere per tutti.Purtroppo e’ sempre stato cosi’ nel settore agricolo,c’e’ chi ha mangiato a quattro ganasce,e chi invece con grande sofferenza fa fatica ad andare avanti.Credi comunque al fatto che questa stagione,per via delle intemperie,e’ stato fallimentare.Abbiamo perso gran parte della produzione agrumicola!!Mi auguro che l’onorevole Piras non stia puntando alla destinazione di soldi solo per chi socio della centrale agrumicola,dove lui ha diretti interessi.Perche’ se cosi’ fosse sara’ guerra
dando per scontato che mi dispiace per gli agricoltori che hanno subito i danni del maltempo…mi chiedo…. ma questo chi è? è lì, nel nostro parlamento sardo da anni e si va vivo, spudoratamente, SOLO ORA e per i suoi interessi?! com’è che non si è fatto vivo in altre occasioni, per rappresentare tutto il medio campidano e per intervenire in tutte le vertenze che ci toccano (ad esempio: crisi dell’industria, fondi per l’ospedale di san gavino e per il centro di riabilitazione di guspini…)..ecco a chi vanno i soldi dei contribuenti.
Bla Bla tutto giusto cio’ che dici,ma l’agricoltura non merita e non deve morire!Anch’essa dava lavoro,ora niente piu’.Noi fino a due anni fa’ avevamo in azienda sei operai regolarmente assicurati,oggi nemmeno uno.Ci siamo chiusi in difesa,perche’ comunque sia se assumi devi pure pagare.Almeno noi abbiamo sempre ragionato in questa linea:se una persona accetta di lavorare con noi e perche’ lui e’ utile per poter condurre l’azienda,ma dobbiamo garantirli cio’ che gli spetta,ossia il giusto stipendio per poter campare
sì, ho premesso da subito che mi dispiaceva per gli agricoltori e per ciò che hanno subito! non discuto sul fatto che ora come ora abbiano bisogno di un aiuto, ma mi chiedevo come mai il signor Piras si stesse facendo vivo proprio ora, dopo anni dall’incarico…forse perchè la questione tocca i suoi personali interessi? sta lì in Regione e non ha mai aperto bocca per le altre questioni che ho scritto sopra! …detto questo, per quanto possa servire,hai tutta la mia solidarietà Luciana!
L’On. Piras resuscita quando ha un’interesse personale!!!!Perchè non si è mai fatto vedere in tutto questo periodo per tutte le problematiche del nostro territorio?Sarei curioso di conoscere quali proposte di legge ha portato avanti in questi anni che siede(e scalda) la poltrona del Consiglio Regionale.Farebbe bene a continuare a starsi zitto.Speriamo che non ci rappresenti più in Regione onde evitare di umiliare un territorio già offeso dai diversi politici(?) che si sono avvicendati.
equità noi il rischio di impresa lo conosciamo, ma vedendoci gli agrumi pagati a 30 centesimi non riusciamo neanche ad andare in pareggio a fine anno immaggina quanti soldi riusciamo a mettere da parte per eventuali avversità..
I contributi si prendevano una volta ora non più e gia da tanti anni è cosi.
noi non vogliamo contributi ma vogliamo vedere il nostro prodoto pagato adeguatamente!! Se non hai competenze su certi settori evita di scrivere commenti a riguardo.