Chiusa la diga sul rio Leni: acqua a rischio

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Forte preoccupazione tra gli agricoltori per la chiusura dell’invaso del rio Leni.

Lo svuotamento dell’invaso della diga del Leni per urgenti lavori di manutenzione straordinaria da parte del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale, un intervento andato avanti oltre il previsto, preoccupa non poco gli agricoltori di Villacidro che intravvedono il rischio di non poter avere acqua a sufficienza per l’irrigazione di mantenimento delle colture pluriennali, mentre per quelle annuali si dovrà attendere il mese prossimo per avere indicazioni sulle necessità.
L’amministrazione comunale, con l’assessore all’agricoltura Carlo Murgia (nella foto sotto), si è già attivato perchè gli agricoltori non subiscano danni e nei giorni scorsi ha incontrato i dirigenti del Consorzio per chiedere garanzie sulla disponibilità d’acqua per le colture.

Generated imageL’ente idrico ha tranquillizato l’assessore e le aziende agricole garantendo che sarà comunque in grado di distribuire una quantità d’acqua pari a mille metri cubi per ettaro grazie al collegamento della rete consortile al sistema idrico Flumendosa-Campidano-Cixerri gestito dall’Enas. Tuttavia i quantitativi messi in rete da quest’ultimo ente, che ha sempre l’obbligo di garantire prioritariamente l’uso potabile, potranno essere integrati dal Consorzio solo se nell’invaso del Leni confluiranno entro aprile quantitativi sufficienti di acqua invasati nel corso della stagione delle piogge. (l.on)

Villacidro.info – 12 marzo 2012  –  Fonte: La Nuova Sardegna

4 COMMENTI

  1. Un inverno con alluvioni e nevicate; risultato: una diga vuota.
    Certo che l’unica cosa che non scarseggia mai dalle nostre parti e’ l’incuria e l’approssimazione con cui si affrontano anche le operazioni piu’ delicate.

    Spero che almeno si faccia qualcosa a Villascema; con tutti gli arbusti e la legna che ci sono ancora per terra sembra un invito a nozze per i piromani. Spero tanto di sbagliarmi, ma temo che questa estate avremo altre foreste da piangere…

  2. Ma A ki vogliono prendere in giro,.?lo sanno anche i polli ke 1000 mc bastano a malapena x la sopravvivenza delle piante da frutto e nn alla produzione di esse,.!ki ci ripagherà dei danni ke subiremmo causati dal loro menefreghismo e dalla loro inerzia..?e sopratutto nn hanno citato il costo dell’acqua questi signorotti del consorzio di bonifica,..!il costo a ettaro con soli 1000 mc,,sarà uguale o inferiore,..?aspettando una soppressione di questo ente e una alluvione ke nn causi danni ma ke riempa la diga entro maggio un saluto caloroso a tutti da parte di un frutticoltore stufo di sta gente,.!

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