Torna Estate Doc, la rassegna di documentari

0

All’interno dell’Evento “Villacidro al Cinema 2012”, torna Estate Doc.

Tre appuntamenti a Casa Dessì dedicati ai Documentari, ai video clip e al dibattito, per allargare i nostri orizzonti sonori e visivi, per discutere, per confrontarci, per riscoprire il senso di comunità. A cura dell’associazione culturale Tempu Nou e dell’assessorato allo Spettacolo e alle Politiche Giovanili.

Sabato 8 Settembre, ore 21. Casa Dessì

Black Block – Anno 2012

Un documentario sulle testimonianze di chi ha vissuto in prima persona le violenze del blitz alla scuola Diaz e le torture alla Caserma di Bolzaneto, in occasione del tristemente celebre G8 del 2001, e una riflessione indiretta sulla presenza della repressione in democrazia e sul perdurare delle spinte ideali in chi quella repressione l’ha conosciuta e subita. Presentato al festival di Venezia lo scorso settembre, il documentario prodotto dalla Fandango di Procacci è diretto dal genovese Carlo Bachschmidt: “Il film nasce con l’intenzione di raccontare come la repressione delle Forze dell’ordine abbia controllato le vite, i desideri e le passioni di coloro che hanno vissuto l’episodio più violento mai attuato dalla polizia italiana”.

A seguire il dibattito ” Viviamo davvero in una democrazia?” Modera il dibattito il giornalista Vito Biolchini , presenti Nello Cardenia ( Alghero) , testimone oculare dei fatti di Genova e Valerio Caddeu ( Sanluri) , poliziotto.

Lunedì 10 Settembre, ore 21 Casa Dessì

Sonat Sardu!

Rassegna di video clip realizzati in Sardegna, saranno presenti i principali registi del settore : Roberto Pili & fish eye prod , Tore Cubeddu, Paolo Carboni, Joe Bastardi , il collettivo Shibuya e Alberto Salvucci ( Machete production).

A seguire, il dibattito sul tema ” Produrre musica e video in Sardegna, i vantaggi, gli svantaggi, le proposte”.

Giovedì 13 Settembre ore 21 Casa Dessì

I morti di Alos – Anno 2011 di Daniele Atzeni

Antonio Gairo è l’unico sopravvissuto a una terribile sciagura che nel 1964 colpì Alos, un paese del centro Sardegna ora divenuto un tetro villaggio fantasma. Ibrido fra finzione e documentario, cinema e letteratura, il film narra, attraverso un ampio uso di filmati di repertorio, il fatale passo verso la “modernità” compiuto da una piccola comunità di pastori degli anni ‘50, mescolando la classica iconografia della Sardegna arcaica con le atmosfere e le suggestioni tipiche del genere gotico. Sarà presente il regista, Daniele Atzeni per un confronto pubblico sul tema : Presente Priamo Cottu ( Ollolai) , esponente del Movimento Pastori Sardi ” Cosa è davvero il progresso?”

Villacidro.info – 4 settembre 2012

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.