Il Rio Fluminera a rischio alluvione: paura tra gli agricoltori

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A quasi un anno dall’alluvione del 21 Novembre 2011, la situazione sul fronte rischio idrogeologico a Villacidro non è certo migliorata e il Comune di Villacidro non ha ancora provveduto ad effettuare il necessario lavoro di pulizia del canale e di messa in sicurezza delle zone attraversate dal rio “Fluminera”.

Come tutti i villacidresi sanno la “Fluminera” deve necessariamente essere tenuta pulita, perchè basta una pioggia più insistente del solito, per creare gravi disagi alla popolazione, senza contare i rischi enormi di tracollo, se le piogge dovessero farsi più insistenti.

Come è possibile vedere dalle foto, i detriti, depositati sulla foce del fiume, non permettono il deflusso dell’acqua e conseguentemente i rischi di inondazione e di frana sono veramente rilevanti.

Per non parlare del gravissimo rischio di perdita economica per le produzioni agricole che circondano zona attraversata dal rio. In alcuni punti il letto del torrente si riduce ad una sentiero di 50 centimetri. Alcuni agricoltori sono stanchi per questa situazione che si protrae ormai da anni, con la paura di vedere i loro campi distrutti dalla non curanza del rio Fluminera.

“Entro un mese partiranno le gare d’appalto per la sistemazione del rio Fluminera – dichiara Carlo Murgia, Assessore all’Agricoltura del Comune di Villacidro – purtroppo le risorse sono scarse e la Regione non ci ha riconosciuto lo stato di calamità”.

Il gruppo consigliare Villacidro Futura ha anche presentato il 30 novembre del 2011 un’ interrogazione al Sindaco in merito a questa problematica, che ad oggi non ha avuto risposta.

Sarebbe opportuno agire con la prevenzione ed evitare che si creino danni più gravi, ancora vivi nella memoria della gente che l’anno scorso ha vissuto momenti di vera paura, piuttosto che correre ai ripari a danno avvenuto.

Villacidro.info – 25 ottobre 2012

8 COMMENTI

  1. Il rio Fluminera non fa paura solo alla foce, dove giustamente deve essere assicurato il normale deflusso delle acque. Diventa essenziale la cura e la manutenzione del bacino imbrifero a monte che, all’interno del corso tombato (e quindi centro urbano), deve riversare solo acqua e non terriccio, detriti, fogliame, rami, massi.
    Le acque vanno regimate e guidate; scorrendo libere e secondo la maggior pendenza trascinano a valle quanto di non pulito incontrano. Ed è venuta a mancare anche l’importantissima funzione svolta in tal senso dalla pineta.

    • Le giornate di pioggia sono alle porte con pioggie anche intense nella notte tra venerdi e sabato questo dice il meteo possibile che non ci siano operai del comune liberi per mettere almeno in sicurezza anzi avrei un´idea tutti quelli spazzini che ci sono in giro a non far niente perche non vengono messi giu per il corso della fluminera o pulire tombini

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