Impresa dell’allenatore di calcio e ultra maratoneta di Villacidro che termina la Courmayer-Champez-Chamonix in 25 ore e 17 minuti.
L’ultra trail del monte Bianco, 101 km con 6100 metri di dislivello svoltasi lo scorso 29 agosto, è la corsa in montagna tra le più importanti e difficili al mondo, con 6 vette da scalare partendo dall’Italia, passando per la Svizzera, e arrivo in Francia.
1900 partecipanti in rappresentanza di 29 paesi da tutto il mondo, in un panorama unico al mondo, la gara è stata più difficile e pericola del previsto con ben 522 ritirati che non hanno terminato la gara, oltre la difficoltà delle salite dure e delle discese molto tecniche, la gara è diventata molto selettiva e pericolosa dopo le 22,30 della sera per la pioggia persistente che è durata tutta la notte rendendo il tracciato scivoloso e molto pericoloso .
Unico sardo a partecipare, Rossano è contentissimo di aver portato a termine questa meravigliosa e durissima gara, risultato di 8 mesi di grandi sacrifici e impegnativi allenamenti.
Sempre in gamba…con grande forza di volontà e impegno costante, solo così si possono ottenere questi risultati.Bravissimo ROSSANO
Solo chi conosce quelle montagne può capire la importanza di una impresa come quella di Rossano!!! Non si trattava di una maratona…sono due maratone e mezzo con quei dislivelli!!! e Rossano non è proprio un ragazzino….(AICI TOTTUS!!!.
Non è solo il fisico….è la testardaggine di …..un caprone???
Biau tui ..Rossano…arriohhh!!!