VILLACIDRO. A rischio la presenza della Sar Med nell’area industriale. Lo denunciano i sindacati di categoria uniti che convocano un’assemblea, prevista per domani 2 aprile alle ore 10, presso i locali del Consorzio Industriale villacidrese. Alla base della possibile decisione di delocalizzare la fabbrica, impegnata nel settore dei biomedicali, ci sarebbe anche il mancato rinnovo del contratto di locazione con la IGM srl, proprietaria dello stabile in cui opera la Sar Med. Il problema nascerebbe dalla volontà di aumentare il canone d’affitto da parte della IGM srl, società facente capo al Gruppo ISA spa, leader regionale nella distribuzione alimentare ed Euromix spa, di proprietà di Giovanni Muscas e Maria Usai. I sindacati hanno incontrato lo scorso 17 febbraio Luciano Fecondini, amministratore delegato Sar Med, che ha riportato l’ottimo stato di salute della fabbrica, in attesa di una commissione da 8.000.000 di euro da parte di un cliente americano. Nel caso, però, non si raggiungesse un accordo con il locatario dello stabile villacidrese, l’azienda sarebbe costretta a rinunciare alla commessa e a trasferire la manodopera nell’area industriale di Iglesias, dove è già presente una ulteriore sede dell’industria di dispositivi medici. La possibile delocalizzazione della fabbrica preoccupa i sindacati in quanto rappresenterebbe una ulteriore emorragia di posti di lavoro nella depressa area mediocampidanese.
Sar Med a rischio trasferimento: mobilitazione nel territorio
Il problema nascerebbe anche dalla volontà di aumentare il canone d’affitto da parte della IGM srl, società facente capo al Gruppo ISA spa, leader regionale nella distribuzione alimentare ed Euromix spa, di proprietà di Giovanni Muscas e Maria Usai.