VILLACIDRO. Condividere le strategie di intervento e far sapere a tutti i cittadini che Villacidro è uno dei tanti comuni del Medio Campidano a rischio alluvione. Ed ecco che l’amministrazione comunale, insieme ai tecnici e alla responsabile comunale per la protezione civile Paola Campesi (comandante della polizia municipale), non si vogliono far trovare impreparati di fronte alle emergenze. Di qui un lungo lavoro per conoscere i rischi del territorio in cui si vive e proteggere in caso di pericolo sia la propria persona che i familiari. L’esito di questo studio ha portato alla redazione del piano di protezione civile comunale che il 21 giugno in aula consiliare alle 18.30 sarà presentato ai cittadini dall’amministrazione comunale con l’aiuto dei tecnici, dove saranno illustrate le problematiche e le norme di autoprotezione in presenza di una calamità naturale.
Consiglio Comunale ed ora dovrà essere oggetto di revisione quanto prima sulla base delle nuove linee guida regionali che a loro volta recepiscono quelle nazionali. L’attività di protezione civile non può prescindere dalla collaborazione del cittadino, che deve conoscere il territorio e le fonti di rischio specie della zona in cui vive. Inoltre deve sapere come proteggere sé e i propri cari mentre il Comune, a sua volta, deve sapere dove vivono le fasce deboli ( portatori di handicap, allettati) al fine di orientare, in caso di calamità, i soccorsi ( ambulanza, vettura, elicottero, cc.).
Per questo motivo, a fini formativi – informativi, è stata convocata la prima riunione per la collettività. All’incontro parteciperanno le autorità locali e regionali (Carabinieri, Forestale, funzionari regionali) per dare massima diffusione di uno strumento, quale è appunto il piano, che si fonda sul coordinamento delle funzioni e non sulla sovrapposizione. (L.P.)