Ora si attende l’Autorizzazione Unica Regionale per poter dare avvio alla realizzazione.
L’impianto, che sarà realizzato dalla società Green Energy Sardegna S.r.l. gruppo Fri-El, sorgerà ai margini della Zona industriale di Villacidro; sei torri eoliche ricadranno all’interno del perimetro industriale, nell’area attorno alla discarica consortile, mentre altre 8 sorgeranno nel territorio agricolo del Comune di San Gavino.
Le 14 torri eoliche (il progetto iniziale, poi ridimensionato, ne prevedeva 30 di cui 13 nella zona industriale) saranno alte circa 90 metri mentre il diametro dell’elica tripala sarà di 112 metri, con una potenza installata pari a 3 megawatt per ciascuna turbina per un totale di circa 40 megawatt di potenza installata e una produzione stimata, secondo il progetto, pari a oltre 80 milioni di chilowatt/ore all’anno.
I lavori di realizzazione dureranno circa 8 mesi e si stima che l’impianto avrà una vita utile di circa 25-30 anni. Dopo questo periodo l’impianto potrà essere smantellato ripristinando lo stato dei luoghi iniziale con il riciclo dei materiali principali; oppure, se sarà utile, possibile e necessario, potrà essere rinnovato con le tecnologie migliori che in futuro saranno disponibili. (A. S.)
Villacidro.info
bellissimi mostri ecologici,per arricchire pochi
ma cosa state dicendo??? quanto entusiasmo nell’articolo, poi se dovessero funzionare come quelli già esistenti, pensa che schifo!!!! basta con le cazzate, i solti e le risorse devono essere spesi per i ragazzi disoccupati, non per i soliti lestofanti!!!!
La loby dell’eolico di avvicina anche a Villacidro, con la scusa dell’energia pulita, si fanno affari.E’ possibile sapere quanto sarà l’affitto annuo per ogni pala MOSTRO,e se ci sono i privati vogliamo sapere anche i nomi dei fortunati che riscotterannno un lauto affitto.
A noi poveri mortali cosa ci ritorna, forse ci diminuiscono la bolletta dell’ENEL ?
che notizia!!manco se ci entrasse qualcosa a noi.
Finalmente anche Villacidro fa la sua parte nella produzione di energia pulita. Per fortuna che i dettatori delle rinnovabili non vincono mai le loro inutili battaglie!!!