Villacidro, allevamento suini: alcuni porcari rischiano una denuncia

2

VILLACIDRO. Tempi duri per gli allevatori suinicoli nel territorio di Villacidro. Alcuni di loro rischiano di essere denunciati per non aver ottemperato alle ordinanze sindacali. Nonostante un’ordinanza imponesse lo sgombero e la pulizia dei territori occupati nel corso degli ultimi decenni, alcuni allevatori di maiali allo stato brado non hanno rispettato le direttive del comune di Villacidro. In località Coxinas, i porcari sono stati per anni padroni incontrastati del territorio. Ad oggi la pulizia richiesta nell’ordinanza dell’ex sindaco Teresa Pani, con cui si obbligavano gli allevatori al “ripristino dei luoghi”, è stata effettuata solo parzialmente.
Le pedane in legno, con cui erano stati creati gli alloggi per i maiali, sono state bruciate sul posto, lasciando sul terreno i residui ferrosi come fil di ferro e chiodi. Rimangono anche le piattaforme in cemento, alcune buste in plastica e lo scheletro di una casetta.

L’interrogativo è d’obbligo: chi avrebbe dovuto vigilare sul territorio e far rispettare le ordinanze, ha fatto completamente il suo dovere? Sulla questione interviene l’Assessore all’Ambiente Marco Erbì: “Dal nostro insediamento in Municipio ho voluto parlare subito con gli allevatori, uno di loro ha chiesto una proroga per avere più tempo per la pulizia, ma fino a oggi il ripristino è stato parziale”. Nonostante l’impegno della nuova Giunta, i risultati ottenuti sono stati incompleti. “Siamo arrivati ad un punto dove il mio ruolo da Assessore termina e inizia quello della Polizia Giudiziaria – sottolinea Marco Erbi -. La Polizia Locale, in questi ultimi mesi, ha effettuato una serie di controlli e verifiche sugli ex insediamenti ai quali seguiranno eventuali contestazioni”. Un problema annoso quello degli allevamenti suinicoli, che in pochi sono riusciti a contrastare. Ora non resta che regolamentare l’utilizzo degli spazi in località Craccuris, che ospitano gli ex allevatori suinicoli allo stato brado. “Il regolamento è in fase di approvazione – precisa l’Assessore Marco Erbi – dopodiché verrà depositato e se non ci saranno obbiezioni, verrà portato nel primo consiglio comunale utile per la sua approvazione definitiva”.

2 COMMENTI

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.